Titolo articolo

 

L’applicazione di Microsoft Project per il controllo di un appalto di opera pubblica

Gli autori Laura DI SPES, Marco SOVERA

 

Introduzione

Da tempo interessati e appassionati alle tecniche di Project Management, avevamo da poco organizzato e frequentato un corso ad hoc sull’uso di Microsoft Project  applicato alla costruzione di un’opera civile, che finalmente, prima di quanto pensassimo, arrivò il fatidico momento….

La nostra avventura comincia nel settembre del 2003, quando l’impresa di costruzioni generali,  di cui eravamo (allora entrambi) consulenti stabili, risultò aggiudicataria di una commessa di 32.000.000,00 Euro in ATI con 4 imprese, di cui due civili e due impiantistiche (meccanica ed elettrica).

L’appalto, indetto da un’Amministrazione Comunale, consisteva nella costruzione e ristrutturazione radicale di un complesso di dieci edifici  per complessivi  115.000 mc, vuoto per pieno, da realizzare in 29 mesi, inserito in un tessuto storico sulle rive di un canale, in una zona caratterizzata da notevoli difficoltà logistiche.

Le richieste dell’Amministrazione, chiaramente espresse in un documento genericamente denominato “Linee guida per la Qualità” (che era allegato al Capitolato Speciale d’Appalto), prescrivevano a carico dell’appaltatore oltre all’applicazione di un Sistema di Gestione in Qualità, secondo le canoniche norme ISO 9001, un sistema di controllo della commessa con tecniche di Project Management  secondo i canoni del PMBoK, mediante l’uso di Microsoft Project.

Nell’ambito dell’ATI, e in special modo nel caso delle imprese civili, l’approccio di una commessa pubblica con tecniche di Project Management era un’assoluta novità e quindi, anche in relazione alla classica “resistenza al cambiamento”, fu inizialmente sottovalutata e  messa in coda alle usuali attività di start-up quali:

  • stesura di regolamenti associativi e patti parasociali,

  • nomina dei vari responsabili,

  • ricerca personale,

  • incantieramento,

  • …….ecc.